{"product_id":"renzo-grazzini-margherite","title":"Renzo Grazzini - Margherite","description":"\u003cp\u003eI fiori come soggetto autonomo cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori vengono rappresentati non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eAnche nel soggetto floreale la realtà viene interpretata da Renzo Grazzini in modo estremamente sintetico, con un esercizio di riduzione notevole. La superficie è completamente bidimensionale, senza concedere nulla alla profondità spaziale con una stratificazione del colore, diluito e trasparente. Le stesse cromie non hanno molta aderenza con la realtà, prestandosi ad un’interpretazione più spirituale che naturalistica. La composizione, costruita su zone cromatiche sovrapposte, si rifà alle geometrie essenziali di Ottone Rosai, dando vita ad una rappresentazione della realtà di grande forza evocativa.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRenzo Grazzini (Firenze, 1912 – 1990). Diplomatosi nel 1934 all’Istituto d’Arte di Porta Romana di Firenze, dove in seguito insegnerà, Renzo Grazzini subisce fin dalla giovane età l’influenza di Ottone Rosai. Il primo dopoguerra segna un cambiamento radicale nella sua arte: dopo l’esordio legato al linguaggio geometrico–astratto, dal 1953 l’interesse si concentra infatti verso sintassi neorealiste. Vicino a letterati come Vasco Pratolini, Elio Vittorini e Romano Bilenchi, negli anni Sessanta la sua ricerca si sposta verso un personale espressionismo figurativo. Nella sua carriera partecipa alla VI°, VII°e VIII° Quadriennale di Roma e alla XXV° e XXVI Biennale di Venezia. Sue opere si trovano in collezioni private e raccolte pubbliche tra cui l’Hermitage di San Pietroburgo, il Museo della guerra in Europa di Washington e la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti a Firenze.\u003c\/p\u003e","brand":"Francardi Laura","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218540736898,"sku":"LFRA002","price":1800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_7291.jpg?v=1768474094","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/renzo-grazzini-margherite","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}