{"product_id":"riccardo-chicco-senza-titolo","title":"Riccardo Chicco - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eL’opera in oggetto può essere annoverata come uno dei tanti studi sulla figura umana realizzati dall'artista Riccardo Chicco. Infatti l’interesse principale dell’autore non risiede nella descrizione anatomica e fisionomica del soggetto ma, piuttosto, nel rilevarne le forme mediante un senso del plasticismo molto marcato. Le forme tornite della donna esprimono una concezione della figura umana, allo stesso tempo, armonica e monumentale, ispirata quasi da una visione geometrica ordinatrice. Tutto ciò lo possiamo intuire nella regolarità e nella purezza delle forme che compongono la figura, nonché nelle loro proporzioni, regolari ed equilibrate. Nonostante la notevole definizione plastica della figura l’artista usa uno stile molto mosso e dinamico che concede maggiore espressività all’esecuzione.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRiccardo Chicco (Torino 1910 – 1973), nasce da una famiglia di mercanti imprenditori. Appena nato è colpito da una grave infermità all'anca che lo costringerà ad anni di immobilità e ad un futuro di claudicazione. Nel 1922 è allievo di Vittorio Cavalleri esponente della scuola tradizionale paesaggistica. Dal 1925 al 1928 viene accolto nell'atelier di Giovanni Grande, pittore e ceramista, collaboratore della manifattura di ceramiche artistiche Lenci. Nel 1928 entra a far parte della scuola torinese di Felice Casorati, indiscusso punto di riferimento della pittura torinese di inizio novecento. Nel 1931 lascia lo studio di Casorati ed esordisce alla Società Promotrice di Belle Arti. Dalla seconda metà degli anni Trenta soggiorna a Londra, a Parigi, presso la scuola di copia del Louvre, a Vienna ed a Monaco, presso l'Alte Pinakothek. Nel marzo del 1946 realizza la sua prima mostra personale alla Galleria del Bosco di Torino con una presentazione del suo maestro, Felice Casorati. Nel 1948, nel 1950 e nel 1956 espone alla Biennale di Venezia. Nel 1950 partecipa all'esposizione nazionale torinese \"I pittori di Bardonecchia\" nella Galleria della Gazzetta del Popolo. Tra il 1951 ed 1963 le sue opere ricevono numerosi riconoscimenti di livello locale e nazionale e dal 1963 sarà presente alla Triennale di Milano.\u003c\/p\u003e","brand":"Besta Carla","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218311295362,"sku":"CBES001","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/1_7d2577de-e47b-411c-b734-567552125e11.jpg?v=1768472682","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/riccardo-chicco-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}