{"product_id":"roy-lichtenstein-women","title":"Roy Lichtenstein - Women","description":"\u003cp\u003eL’opera si rifà ad un’estetica pop nell’uso di immagini stereotipate, ispirate alla cultura di massa. La Pop-Art nasce negli Stati Uniti nella seconda metà del XX secolo come interesse\/critica, da parte degli artisti, verso la contemporanea “società dei consumi”. Tutte le espressioni della Pop-Art presuppongono una sorta di doppio legame con il mondo del consumismo e dei mass-media. Da una parte è l’opera d’arte che si abbassa a mero prodotto di consumo, grazie all’uso del linguaggio pubblicitario o fumettistico nelle opere e alla loro riproduzione seriale grazie a procedimenti meccanici. Dall’altra sono proprio le immagini pubblicitarie e i beni di consumo a diventare essi stessi opere d’arte.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTra i fondatori e più grandi rappresentanti della Pop-art mondiale, Roy Lichtenstein ricopre un ruolo fondamentale per aver elevato ad opera d'arte, per la prima volta, il linguaggio del fumetto, intuizione straordinaria che ancora oggi è fonte d'ispirazione per moltissimi artisti. Ciò che contraddistingue Lichtenstein, conseguentemente al fatto di essere stato il primo artista ad utilizzare il media fumettistico e con un'operazione tipica della pop-art americana degli anni '60, è il fatto che egli non ibrida la vignetta con altri media pittorici. E' lo stesso fumetto, quasi nella sua integrità, a trasformarsi in opera compiuta. Per arrivare a questo risultato l'intervento di Lichtenstein consiste nell'isolare una scena e ingrandirla macroscopicamente in modo da far risaltare le tramature ed esaltare la meccanicità della riproduzione seriale. La parola scritta, elemento fondamentale del fumetto, assume allora tutto un altro contesto, quasi simbolico ed esistenziale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eRoy Lichtenstein nasce a Pittsburg (Stati Uniti) nel 1923. Si trasferisce a Cleveland nel 1951, dove abiterà per sei anni, con frequenti visite a New York. Fra due periodi di produzione artistica esercita differenti professioni. In questo periodo il suo lavoro oscilla tra cubismo ed espressionismo. Nel 1960 inizia ad insegnare all'Università di Rutgers ed è in questo contesto che nel 1961 realizza i suoi primi lavori pop, riprendendo delle immagini dei fumetti con delle tecniche attinte alla cartellonistica pubblicitaria. Nel 1961, Leo Castelli comincerà ad esporre le sue opere nella sua galleria di New York ; e qui ha luogo la sua prima Personale nel 1962. La sua opera si ispira fortemente alla pubblicità ed al fumetto (comics), l'immaginario popolare dell'epoca. Lichtenstein utilizza un sistema di trama e per ispirarsi si basa su degli stereotipi dell'igiene o del cibo. L'artista ama il piatto e cede alla convenzione pubblicitaria. All'inizio degli anni 90 con la famiglia prende delle disposizioni per creare una fondazione privata che faciliti l'accesso al pubblico alla sua arte ed a quella del suo tempo.\u003cbr\u003e\nColpito da una polmonite, Lichtenstein si spegne nel 1997 a Manhattan (New York).\u003c\/p\u003e","brand":"Soligo Alberto","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218648019330,"sku":"ASOL002","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Roy-Lichtenstein-2.jpg?v=1768475256","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/roy-lichtenstein-women","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}