{"product_id":"salvador-dali-il-cristo-del-valles","title":"Salvador Dali - Il cristo del valles","description":"Immancabile quando si parla di Surrealismo, \u003cstrong\u003eSalvador Dalì\u003c\/strong\u003e con il\u003cem\u003e\u003cstrong\u003e Cristo del Vallés\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e, opera del \u003cstrong\u003e1962\/63\u003c\/strong\u003e proposta in asta da \u003cstrong\u003eChristie’s\u003c\/strong\u003e, si concentra sul\u003cstrong\u003e tema mistico\u003c\/strong\u003e. Si tratta del primo dei due grandi dipinti realizzati tra il 1962 e il 1963 raffiguranti un \u003cstrong\u003eCristo dematerializzato\u003c\/strong\u003e che appare nel cielo catalano di Vallés. Un soggetto che richiama la disastrosa alluvione che ebbe luogo il 25 Settembre 1962, ma soprattutto un soggetto che deve la sua scelta all’interesse dell’autore per \u003cstrong\u003eFrancis Crick\u003c\/strong\u003e e per la recente \u003cstrong\u003escoperta di James Watson della struttura molecolare del DNA\u003c\/strong\u003e. La seconda di queste due opere dedicate alla dematerializzazione di Cristo porta infatti il titolo impronunciabile di \u003cstrong\u003e\u003cem\u003eGalacidalacidesoxyribonucleicacid\u003c\/em\u003e\u003c\/strong\u003e e raffigura molecole di DNA che si formano e si disintegrano sotto una visione celeste di Cristo nelle nuvole sulla vallata.\r\nUn concetto importante per Dalì quello della dematerializzazione del Cristo. L’artista era infatti convinto che l’età del materialismo fosse terminata e che le nuove scoperte nel campo della scienza avrebbero avvicinato alla fede religiosa e al misticismo una generazione più giovane. Dopo aver completato il suo \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eCristo di San Giovanni della Croce\u003c\/strong\u003e \u003c\/em\u003enel 1951, Dalì aveva scritto sul suo \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eManifesto Mistico\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e \u003cem\u003e“Voglio che il mio prossimo Cristo dipinto esprima tutta la gioia e la bellezza che nessun altro ha dipinto fino ai nostri giorni. Voglio dipingere un Cristo che sarà l’antitesi assoluta del Cristo materialista e anti-mistico di Grunewald”.\u003c\/em\u003e\r\n\r\nPare che Dalì stesse lavorando a quest’opera proprio nel momento in cui l’\u003cstrong\u003ealluvione\u003c\/strong\u003e devastò l’area e questo lo portò ad adattarla a relazionarsi con il disastro appena avvenuto. Così l’immagine di \u003cstrong\u003eCristo crocifisso\u003c\/strong\u003e che appare sopra la valle diventa l\u003cstrong\u003e‘emblema della salvezza attraverso la sofferenza\u003c\/strong\u003e. Per rendere quest’entità immateriale, Dalì aveva impiegato una nuova tecnica, ottenuta dopo una serie di sperimentazioni. Si tratta di una pittura ad olio molto diluito, mescolato con trementina, con cui macchia la tela secondo vari gradi di intensità e opacità. In questo modo lo spettro gigante di Cristo sembra fondersi con le nuvole sopra la valle. Solo la corona di spine e il sangue della ferita sul costato sono iperrealisti, come anche la figura solitaria di un vescovo che prega a capo chino, prima di accorgersi dell’apparizione.","brand":"Laura Marzii","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219271004546,"sku":"lmar009","price":1000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/dali-f.jpg?v=1768479486","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/salvador-dali-il-cristo-del-valles","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}