{"product_id":"salvatore-fantasia-cairo","title":"SALVATORE FANTASIA - CAIRO","description":"L’artista non aveva un genere preciso in cui era specializzato, ma ne abbracciava diversi, dall’olio all’acquerello, dalla tempera al pastello con una freschezza inventiva di alto livello; forse sul suo temperamento aveva influito il lungo soggiorno al Cairo (dal 1892 al 1911) in quel mondo complesso, misterioso, avvolto di esotismo.\r\n\r\nQuel mondo Salvatore Fantasia ce l’ha restituito in molte sue tele che “fermano” certi angoli di mercati, una ragazza velata dai grandi occhi, un tramonto nella Valle del Re. Momenti, ricordi che il pittore teneva nell’anima e da questa portava sulla tela senza intenzione di trarne dei capolavori, sebbene avesse frequentato al Cairo l’Accademia “Leonardo Da Vinci” conseguendo il diploma di pittura e ottenendo un buon successo nel 1908 all’Esposizione Internazionale del Circolo Artistico Francese.\r\n\r\nDal 1912 al 1920, eccolo a Brindisi, sua terra natale dove acquistò il potere di riuscire a rendere la luce, il sole e l’atmosfera del nostro mare con grande fedeltà. Si succedono, dal 1928 al 1930 “ personali” a Bari e a Brindisi al Circolo degli Artisti; c’è una parentesi a Bergamo nel 1931 , una romana l’anno dopo ed a Siena nel 1945. Da ricordare la partecipazione a tutte le collettive dell’Associazione Culturale Senese dal 1934 al 1958: si era trasferito infatti a Siena nel 1935 dove rimase fino alla morte nel 1959. Fu artista “puro” perché non volle aggregarsi a scuole rimanendo fuori da movimenti e correnti, ma seppe lavorare in solitudine disdegnando gli onori e il successo, senza partecipare a premi né a concorsi, incurante di medaglie e diplomi, un caso perlomeno esemplare in quanto l’esibizionismo, l’arrivismo e il compromesso sono stati di gran moda in tutte le epoche sia nel campo dell’arte che in altri. Ed ecco perché dobbiamo guardare con grande interesse ai lavori di Salvatore Fantasia pensando che è stato un uomo che non ha fatto a gomitate per conquistare il lustro e la benevolenza dei potenti che manipolano la cultura come pretesto di propaganda.\r\n\r\nIl Savelli nel 1928 di lui scriveva “\u003cem\u003e… è un pittore che va oltre la semplice forma e il semplice colore, tanto vero che i suoi lavori sono concettosi\u003c\/em\u003e“ e il Villani pochi anni dopo aggiungeva “\u003cem\u003e.. il segno spezzato dei suoi disegni e la pennellata breve e nervosa dei suoi dipinti, contribuiscono a rendere meglio le vibrazioni della luce e dell’atmosfera che avvolge le sue immagini piene di carattere, siano esse paesaggi o figure..\u003c\/em\u003e”\r\n\r\nSalvatore Fantasia è vissuto nel suo mondo artistico da padrone e non da servo; ha sublimato i suoi pensieri, realizzando tele di grande effetto, ha sognato non la gloria, ma la gioia della vita che si immedesimava nella pittura, nel lavoro e tra i colori.","brand":"DI LAURENZO - MAZZEI 2500","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218860585346,"sku":"DILA001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/di-laurenzo-fronte.jpg?v=1768477088","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/salvatore-fantasia-cairo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}