{"product_id":"sergio-ughi-madame-bovary","title":"Sergio Ughi - Madame Bovary","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIn questa figura femminile, ispirata ad uno dei più popolari personaggi della letteratura, possiamo apprezzare come lo stile del pittore Sergio Ughi sia fondato su un perfetto equilibrio espressivo tra resa naturalistica e sintesi coloristica. Infatti la figura femminile appare in tutta la sua naturalezza e verità anatomica, grazie alla perfetta tecnica dell’artista che riesce a descrivere il personaggio con verità e senso del plasticismo. La figura viene sfumata nella luce e, per questo, risulta viva e vibrante nella sua esistenza nello spazio. Allo stesso tempo però l’artista effettua anche un’accentuata sintesi formale: la stesura pittorica si fa più espressionistica. Le pennellate, vaporose, trasfigurano il soggetto, il quale sembra ora sciogliersi nel colore e nella materia cromatica, al fine di raggiungere una rappresentazione fortemente lirica e suggestiva. La figura si fonde, allora, perfettamente nello spazio decontestualizzato, dove anche lo sfondo è costruito mediante una stesura altamente dinamica ed espressiva.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eSergio Alessandro Ughi è nato a Ferrara nel 1951. Trapiantato in Lombardia fin da bambino, attualmente vive e opera a Castelleone in provincia di Cremona. Dopo una ventina di anni è tornato ad esporre a Ferrara, dove ha presentato tra le altre l'opera \"Il Bianco Abbandona\",  e Lucio Scardino, nella presentazione critica della mostra, ha così definito le opere dell'artista: \"metafore incentrate sul contrasto tra alto idealismo e brutale quotidianità, che sono nel contempo favole tragiche e poetiche simbologie\". Mentre, l' 8 febbraio 2002, sul quotidiano \"Il Resto del Carlino\", Gabriele Turola scrive: \"L'artista ferrarese riallacciandosi alla grande lezione dei preraffaelliti inglesi e dei simbolisti francesi e italiani (Moreau, Sartorio) indaga i risvolti più segreti della realtà, usando i pennelli come in una sorta di radiografia, per trasformare le sue figure in personaggi emblematici che giocano col Destino (si veda \"partita a scacchi\") e gli spazi che li circondano in quinte teatrali dal sapore magico e ironico....\".\u003c\/p\u003e","brand":"Bonaccorsi Fiammetta","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218530939266,"sku":"FBON001","price":1500.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/ughi.jpg?v=1768473946","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/sergio-ughi-madame-bovary","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}