{"product_id":"tano-festa-senza-titolo-2","title":"Tano Festa - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come\u003cbr\u003e\nambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La\u003cbr\u003e\ndescrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni\u003cbr\u003e\nper gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria\u003cbr\u003e\ninterpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua\u003cbr\u003e\ndescrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva\u003cbr\u003e\nbrunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel\u003cbr\u003e\nCinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione\u003cbr\u003e\ndella luce sugli oggetti nell’Impressionismo. Anche le avanguardie storiche e\u003cbr\u003e\nle correnti della contemporaneità hanno spesso preso ispirazione dal tema\u003cbr\u003e\ndel paesaggio. Questa opera di Tano Festa ne è uno splendido esempio ed è molto significativo della maniera di concepire il paesaggio esotico nell’ambito\u003cbr\u003e\ndella “Scuola di Piazza del Popolo” e della interpretazione della Pop-art in\u003cbr\u003e\nItalia.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eDurante la sua carriera artistica Tano Festa accolse anche le istanze della\u003cbr\u003e\nScuola di Piazza del Popolo, la quale a sua volta subiva l’influenza della Pop\u003cbr\u003e\nart americana. In quest’opera abbiamo un classico esempio di come\u003cbr\u003e\nun’immagine massificata (un paesaggio esotico e banale, quasi da cartolina),\u003cbr\u003e\nsi trasformi in qualcosa di diverso tramite l’intervento dell’artista. Innanzitutto\u003cbr\u003e\nFesta opera una sintesi espressionista della realtà fenomenica. I particolari si\u003cbr\u003e\nriducono a favore di una rappresentazione semplificata e, per questo, iconica.\u003cbr\u003e\nTutto è volutamente stereotipato, poiché le stesse immagini, nella società dei\u003cbr\u003e\nconsumi, hanno perso il loro valore. Tale operazione concettuale, però, viene\u003cbr\u003e\nrealizzata dal gesto pittorico di Tano Festa, potente nel connotare la\u003cbr\u003e\ncomposizione, benché essenziale, di profonde vibrazioni e raffinato negli\u003cbr\u003e\naccostamenti di colori. Proprio dal punto di vista cromatico possiamo vedere\u003cbr\u003e\nle peculiarità dello stile di Tano Festa che lo rendono un artista unico: egli\u003cbr\u003e\nvuole portare il soggetto ad una saturazione esasperata dei colori, con chiaro\u003cbr\u003e\nriferimento all’aggressività dei media, pubblicitari e non, del linguaggio\u003cbr\u003e\nmoderno. Per questo Tano Festa usa dei colori forti provocando degli\u003cbr\u003e\naccostamenti dissonanti in un ricercato contrasto.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTano Festa è stato un artista romano, nato nel 1938 e scomparso nel 1988.\u003cbr\u003e\nFu uno dei protagonisti della scena Pop della capitale, ma nella sua ricerca\u003cbr\u003e\naccolse anche le istanze New Dada relative alle poetiche dell’oggetto. Infatti\u003cbr\u003e\nfamose sono le sue composizioni in cui propone isolati oggetti di uso\u003cbr\u003e\nquotidiano in monocromo. A partire dagli anni ’60 intraprese la rielaborazione\u003cbr\u003e\ndi immagini dell’arte rinascimentale mediante il linguaggio della\u003cbr\u003e\ncomunicazione di massa.\u003c\/p\u003e","brand":"Rossetti Emilio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218365591938,"sku":"EROS003","price":8000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_3378-scaled.jpg?v=1768473056","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/tano-festa-senza-titolo-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}