{"product_id":"turi-volanti-piazza-della-loggia","title":"Turi Volanti - Piazza della Loggia","description":"\u003cp\u003eQuesto tipo di soggetto può essere classificato nell’ambito di un’estetica metafisica. Il movimento artistico fondato da Giorgio De Chirico recupera immagini già esistenti, usuali, nell’immaginario collettivo. Ma provoca un effetto di straniamento tramite il processo di spostamento, ovvero l’apparizione improvvisa di un oggetto fuori dal suo contesto abituale, o la condensazione, la fusione di più oggetti in un’unica entità. La Metafisica si distingue anche per il carattere ostentatamente illusorio delle sue immagini. Questa opera, esemplificativa di una sperimentazione metafisica del poliedrico artista Turi Volnate, rientra perfettamente in questi canoni estetici, proponendo la situazione, plausibile ma misteriosa, di oggetti disposti in una stanza, in un’atmosfera immobile e piena di silenzio. Il tutto viene realizzato con un linguaggio iperrealista, provocante ed illusorio.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eIl soggetto dell'opera, benché sia ispirato ad un evento drammatico della storia italiana, viene rappresentato da Turi Volante in una chiave simbolica e metafisica. Per questo anche dal punto di vista formale, in questo dipinto, egli si attiene ad un linguaggio tendenzialmente iperrealista. L’Iperrealismo mira ad una rappresentazione della realtà totalmente oggettiva: la volontà dell’artista è quella di riprodurre ciò che ha davanti agli occhi senza alcuna interpretazione. In questo senso l’estetica iperrealista costituisce anche un paradosso, spesso ricercato coscientemente dagli artisti. Infatti, anche grazie all’uso di tecniche molto aggressive, ispirate al mondo della pubblicità e all’uso di gamme cromatiche brillanti, si raggiunge una resa del dato naturalistico talmente pura da sembrare illusoria, volutamente finta. Nel caso del presente dipinto la scelta di un linguaggio lucidamente oggettivo, per esprimere un evento drammatico, è frutto di una ricercata dissonanza. La presenza della vita è ridotta al minimo, delegata alla sola esistenza di oggetti che si richiamano alla vicenda in maniera simbolica. Si percepisce, dunque, un senso di immobilità, di sospensione irreale.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eTuri Volanti nasce a Floridia nel 1930. Da autodidatta consegue la maturità al Liceo Artistico di Palermo. Frequenta l’Università di Architettura nella stessa città, ma solo dopo un anno si trasferisce a Milano. Di condizioni molto modeste, il giovane Volanti è costretto ad abbandonare il Politecnico per frequentare e completare gli studi di pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. In pochi anni di frequenza Volanti mostra subito le sue doti in un primo periodo, negli anni '50, di Neorealismo Esistenziale. La pittura di questi anni è caratterizzata dal mondo della povera gente di Sicilia, di ascendenza letteraria verghiana, e guttusiana. Negli anni '60, la seconda fase pittorica, che incontra un appassionato favore di pubblico, di critica e di mercato, si rifà alle poetiche del neo-espressionismo figurativo e informale. Il terzo periodo ha inizio verso la fine degli anni ’60: concluso il ciclo espressionistico-informale l’artista conferisce alla sua pittura una rappresentazione metafisica, figurativa e razionale, volgendo la ricerca verso mitografie greche in conflitto con i miti consumistici del mondo d’oggi. Turi Volanti si è tolto la vita nel 2018.\u003c\/p\u003e","brand":"Antonino Glaviano","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218103841154,"sku":"agla001","price":4000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/IMG_0313-scaled.jpg?v=1768471154","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/turi-volanti-piazza-della-loggia","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}