{"product_id":"ugo-attardi-luomo-e-laurora-2","title":"Ugo Attardi - L'uomo e l'aurora","description":"\u003cp class=\"p1\"\u003eL'iconografia di questa opera ha sicuramente dei valori allegorici e può essere definita, in qualche modo, simbolista proprio per la sua allusione a significati sottesi. E' un tipo di soggetto che può essere ricollegato al linguaggio artistico di pittori di fine Ottocento come Moreau, Böcklin o Puvis des Chavannes, che pur usando un linguaggio sostanzialmente figurativo elaboravano iconografie intellettualmente complesse, piene di riferimenti simbolici e allegorici.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p3\"\u003eIn questa scultura Ugo Attardi crea una figura di grandissima forza espressiva, allo stesso tempo concreta e trascendentale. L'anatomia poderosa del soggetto trova riscontro anche in una ostentata staticità e in una sintesi formale che esalta i valori plastici (c'è una certa somiglianza con le figure di William Blake). La composizione è intonata ad un perfetto spirito di armonia unitaria. La figura interagisce perfettamente con lo spazio creato dal globo con un preciso riferimento all'Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp class=\"p1\"\u003eUgo Attardi è uno degli artisti che ha plasmato l’arte italiana per più di 50 anni. Nasce nel 1923 a Sori. Per lui un “vero artista\" sarebbe il demiurgo che ha il potere di mutare l’oggetto in soggetto di stupore e di meraviglia rivelatore dell’essere. La verità che Attardi vuole attingere nelle sue opere è la rivelazione della loro segreta bellezza nel momento in cui trova forma il loro essere”. A poco più di 20 anni è tra i firmatari del manifesto di Forma 1 sulla linea di un’astrazione geometrica di cui resta traccia nella scomposizione cromatica dei paesaggi siciliani dipinti durante i viaggi sull’isola. All’inizio degli anni cinquanta si dedica ad una pittura di impostazione realista d’impegno civile, cui segue un ulteriore mutamento del linguaggio verso temi di scene d’interni incastrate a vedute urbane in esterno. Dopo l’esperienza di redattore della rivista Città aperta (1957), compaiono nelle sue opere erotismo e violenza. Dal 1967 si dedica alla scultura e alla narrativa e sviluppa l’attività grafica e disegnativa, nella quale la plasticità dei contrasti chiaroscurali si alterna alla riduzione del segno in forme elementari ed essenziali.\u003c\/p\u003e","brand":"Di Dio Marco (8500)","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56219297022338,"sku":"MDID001","price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/attardiluomo-e-laurora.jpg?v=1768479958","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/ugo-attardi-luomo-e-laurora-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}