{"product_id":"ugo-attardi-penelope","title":"Ugo Attardi - Penelope","description":"\u003cp\u003eDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’eta classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo. Nello specifico, la scultura in oggetto, è ispirata al personaggio dell'Odissea Penelope. L'artista la immagina nell'atto di disfare la tela alla quale lavorava ogni giorno.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eQuesta scultura risulta molto interessante per apprezzare lo studio dell’artista Ugo Attardi nei confronti della figura umana. Per Attardi la base resta sempre la realta di una raffigurazione concreta e tangibile, immediatamente rapportabile con il soggetto. Ma l’artista, allo stesso tempo, sente il bisogno di andare oltre la mera realta fenomenica e integrarla con la propria soggettivita. Per questo la figura subisce delle deformazioni antinaturalistiche che però hanno un ruolo fondamentale in chiave espressiva. Soprattutto quando deve rappresentare figure femminili Attardi tende a gonfiare i volumi ed esaltare il plasticismo. Tutto ciò a scapito dei dati fisionomici e realistici, i quali non interessano all'artista. In questo modo, infatti, egli elabora una figura sintetica, dalla potenza espressiva arcaica e suggestiva.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUgo Attardi, nato a Sori nel 1923 e scomparso a Roma nel 2006 è stato un pittore e uno scultore. Dopo un inizio di carriera astratto, in cui aveva aderito al gruppo Forma 1, negli anni ’50 si orienta verso l’Espressionismo, ispirandosi a Bacon e a Grosz. Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma ed ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.\u003c\/p\u003e","brand":"Branchetti Fabrizio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56217805062530,"sku":"FBRA004","price":4000.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Schermata-2021-02-24-alle-12.37.45-copia.png?v=1768468380","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/ugo-attardi-penelope","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}