{"product_id":"ulisse-di-ugo-attardi-2","title":"Ulisse di Ugo Attardi","description":"\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eScultura in bronzo a tuttotondo eseguita in cera persa in refrattario ceramico della Fonderia Venturi Arte rifinita e patinata a fuoco a toni sfumati a mano.\u003c\/p\u003e\r\n\u003cp style=\"text-align: justify;\"\u003eTiratura :75 esemplari numerati da 1\/75 a 75\/75 e da 25 esemplari numerati da I\/XXV a XXV\/XXV.\u003c\/p\u003e\r\nDa sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo. Le sculture dell’artista Ugo Attardi partono sempre da uno studio della figura umana per focalizzare la propria ricerca sui valori plastici. Tuttavia il nudo, in Attardi, assume sempre una valenza simbolica, come rappresentazione, umanizzata di un concetto.\r\n\r\nIn questa scultura Ugo Attardi crea una figura di grandissima forza espressiva, allo stesso tempo concreta e trascendentale. L’anatomia flessuosa del soggetto trova riscontro anche in una ostentata staticità e in una sintesi formale che esalta i valori plastici (c’è una certa somiglianza con le figure di William Blake). La composizione è intonata ad un perfetto spirito di armonia unitaria. La figura, infatti, interagisce perfettamente con lo spazio creato dall’apertura delle braccia e dalle gambe secondo rapporti di proporzione geometrici e dalle linee compositive indicate dai bastoni.\r\n\r\nUgo Attardi, nato a Sori nel 1923 e scomparso a Roma nel 2006 è stato un pittore e uno scultore. Dopo un inizio di carriera astratto, in cui aveva aderito al gruppo Forma 1, negli anni ’50 si orienta verso l’Espressionismo, ispirandosi a Bacon e a Grosz. Ha partecipato a diverse edizioni della Biennale di Venezia e della Quadriennale di Roma ed ha esposto le sue opere in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.","brand":"Di Benedetto Antonio","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218446791042,"sku":"ADIB003","price":1400.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/V_b59c8412-5fdd-4b39-95ef-1342a5d708eb.jpg?v=1768473459","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/ulisse-di-ugo-attardi-2","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}