{"product_id":"umberto-mariotti-senza-titolo","title":"Umberto Mariotti - Senza titolo","description":"\u003cp\u003eIl paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una costante aspirazione per i pittori. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica, nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. In particolare quello della “marina” è un tema molto ricorrente tra gli artisti. Innanzitutto per il lirismo implicito nelle vedute che si affacciano sul mare o su romantiche immagini di porticcioli. In secondo luogo perché la rappresentazione di superfici acquatiche permette ai pittori di dare libero sfogo all’estro cromatico, grazie a raffinati giochi di riflessi e riverberi. In realtà questa veduta portuale di Umberto Mariotti sembra avere più delle connotazioni sociali. L'intento del pittore è quello di raccontare una realtà legata al lavoro, ricca di valori primari.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa modalità stilistica con cui questo soggetto è stato rappresentato da Umberto Mariotti ha delle connotazioni tendenzialmente Naif. L’artista Naif è per definizione un autodidatta, una persona che non ha frequentato le accademie ma ha trovato dentro di se l’ispirazione. Su un piano stilistico ciò si traduce in una pittura figurativa che dà un’interpretazione semplificata della realtà, dai caratteri infantili e inconsapevolmente primitivisti. Tuttavia anche l’artista Naif, nella sua spontaneità, ha una propria consapevolezza che lo porta ad elaborare un linguaggio estetico ben determinato, differenziandolo dal dilettantismo. Infatti in questa veduta, ispirata al mondo dei portuali, alla quotidianità del lavoro, Umberto Mariotti vuole recuperare un linguaggio che sia denso di valori primari essenziali. Per questo adotta un figurativismo semplice ed essenziale il quale, in realtà, trova la sua complessità nel gesto dell'artista, carico di vibrazioni esistenziali.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eUmberto Mariotti è stato un artista originario di Pistoia, nato nel 1905 e scomparso nel 1971. Si forma tra Pistoia e Firenze. Esordisce nel 1927 prendendo parte alla III Esposizione del Sindacato Toscano Arti del Disegno; l’anno dopo parteciperà alla I Mostra Provinciale d’Arte di Pistoia. Da quell’anno parteciperà a tutte le mostre provinciali e interprovinciali di Pistoia e Firenze, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti, tra cui la medaglia d’oro del Comune di Pistoia nel 1957, del Presidente della Repubblica nel 1960 e della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1964. Dopo la Seconda Guerra Mondiale parteciperà alle Biennali veneziane nel 1950 e alle Quadriennali romane nel 1947 e nel 1955. Ricopre per alcuni anni l’incarico di Direttore della Scuola d’Arte di Pistoia. È, inoltre, membro dell’Accademia del Disegno di Firenze, nonché dell’Accademia dei Cinquecento a Roma.\u003c\/p\u003e","brand":"Claudia Pin","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218040697218,"sku":"Cpin004","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/MARIOTTI.jpg?v=1768470471","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/umberto-mariotti-senza-titolo","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}