{"product_id":"vanni-rinaldi-orpheus","title":"Vanni Rinaldi - Orpheus","description":"\u003cp\u003eNella storia dell’arte spesso si può fare una netta distinzione tra correnti stilistiche figurative o astratte. Quando, però, l’obiettivo di un’artista è quello di rappresentare un oggetto che abbia riscontro con la realtà fenomenica ma, allo stesso tempo, sia carico di significati reconditi e simbolici, questo confine può diventare labile. Il Simbolismo o l’Espressionismo sono correnti stilistiche emblematiche nell’aver interpretato la realtà in senso concettuale con una resa iconica delle immagini e un’interpretazione simbolica nell’uso del colore. La presente opera fa parte della produzione incisoria di Vanni Rinaldi. In questa serie astratto e figurativo si mescolano quasi senza sorta di continuità ed i soggetti preferiti da questo pittore sono molto ricercati, derivanti da un citazionismo che recupera immagini dal passato o dal mito. Nel caso specifico questa incisione è ispirata al mito di Orfeo ed Euridice, con un'interpretazione simbolica ed esistenzialista del momento in cui il cantore si gira, tramutando la sua amata in una statua di pietra.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eLa composizione di questa incisione fa riferimento ad una concezione estetica che guarda alle nostre radici culturali, prelevando da esse brandelli, frammenti d’identità, per montarli in un ordine diverso contestualizzato alla contemporaneità. L’opera in oggetto è esemplare di questa fase dell’artista Vanni Rinaldi, essendo costruita su una forte componente citazionista che pesca immagini da una galleria virtuale che si nutre dell’immaginario collettivo (la storia e il mito). Tutto però viene ricontestualizzato dall’accostamento di elementi stranianti, astratti, geometrici o figurativi che ricompongono la storia secondo la sensibilità dell’artista. Per questo, dal punto di vista formale, la qualità risulta molto elaborata, avvalendosi di diverse sensibilità artistiche. Mentre la figura di Orfeo ha una connotazione decisamente esistenziale, con la doppia immagine della silhouette nera che contiene l'Io interiore del personaggio, Euridice viene costruita con una linea grafica sintetica, matissiana ed espressionista, che evidenzia i suoi valori formali. In alto appare un'altra composizione nella composizione, costruita da elementi segnici (le stelle e la parola scritta) ed altri decorativi. Le due parti della scena sono unite da linee geometriche.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eVanni rinaldi è nato a Soverato nel 1937 ed è scomparso a Roma nel 2020. Nella capitale si era formato e aveva iniziato negli anni ’60 la sua carriera artistica non solo di pittore, ma anche di incisore e disegnatore, esordendo nel 1968 alla VI Biennale d’Arte di Roma. La sua opera è stata oggetto della critica più raffinata che ne ha scorto un artista dall’irriducibile vena innovatrice pur attingendo il suo immaginario ai grandi paradigmi classici del mito, della letteratura, della poesia e delle più alte espressioni del cristianesimo. Tra le opere più famose ricordiamo il ciclo dei cento dipinti della Divina Commedia alla Via Lucis (Santuario di Fatima, Portogallo) e la via Crucis (Chiesa di S. Nicola in Carcere, Roma). Ma le sue opere sono state esposte nelle più importanti gallerie pubbliche e private, in Italia e all’estero.\u003c\/p\u003e","brand":"Daniela Costa","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":56218088669570,"sku":"dcos002","price":800.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0909\/7065\/3058\/files\/Opera-1-Vanni-Rinaldi.jpg?v=1768471013","url":"https:\/\/cjfh11-ee.myshopify.com\/products\/vanni-rinaldi-orpheus","provider":"Venderequadri","version":"1.0","type":"link"}