Alberto Casarotti - Girasoli
Alberto Casarotti - Girasoli
SKU:EALL003
Tecniche miste, 50x70, anno 1961
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Altro
Soggetto: Venezia
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
I fiori come soggetto autonomo cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori vengono rappresentati non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà.
Lo stile pittorico di Alberto Casarotti è stato influenzato dalla sua forte vicinanza al gruppo “Corrente” e in special modo a Renato Birolli. La sua formazione è dunque avvenuta in un contesto che, in opposizione al tradizionalismo di Novecento, prevedeva un ritorno alle avanguardie, in particolar modo al linguaggio espressionista. Coerentemente con questo indirizzo il fare pittorico di Alberto Casarotti prevede un elevato processo di sintesi nei confronti dei soggetti. Essi vengono come svuotati della loro materia e ciò che viene fuori e la loro essenza più pura, determinata dalla forza del colore e del gesto pittorico. Gli oggetti, dunque, ridotti all'essenziale in uno spazio bidimensionale, vengono evocati tramite un segno molto fluido, tipico della rivisitazione espressionista di Corrente, in una rappresentazione vibrante di energia vitale. Energia che va determinando le deformazioni e i ripiegamenti dell'oggetto che forzano il dato sensibile alla ricerca di un'espressività più decisa e vigorosa. Sulla stessa linea si pone la stesura del colore, la pennellata è carica di forza, quasi gestuale, a confermare il vigore espressionistico. Nella forza del colore i dati sensibili si sciolgono, oggetto e spazio si fondono in un tutt'uno in un'immagine fortemente evocativa.
Alberto Casarotti è nato a Verona nel 1906 ed è scomparso a Montalto di Rivoli nel 1991. La sua formazione artistica è avvenuta a Milano dove, negli anni '30, frequenta Arturo Martini, Carrà, Manzù, De Chirico e gli altri artisti che, in quegli anni, esponevano presso la galleria Il Milione. Fondamentale è il 1942, quando il pittore, dopo aver frequentato per un certo periodo l'Accademia di Brera, si avvicina al gruppo “Corrente” e stringe amicizia con Renato Birolli. Con la prima mostra ufficiale, nel 1945, presso la galleria Santa Redegonda, Casarotti ottiene subito successo di pubblico e di critica. Tra le varie partecipazioni ad eventi e mostre ricordiamo, inoltre, le due presenze alla Biennale di Venezia (1950 e 1985) e la grande antologica tenutasi nel 1990 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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