Alberto Casarotti - Cowboy
Alberto Casarotti - Cowboy
SKU:EALL001
Olio, 55x105, anno 1961
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Grande (oltre 100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Tela
Soggetto: Venezia
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.
In questo ritratto di ragazzo che indossa un costume da cowboy Alberto Casarotti sembra attenuare il vigoroso espressionismo desunto dalla vicinanza al gruppo “Corrente”, a favore di una rappresentazione più intima e familiare. Il ritratto, infatti, è improntato ad un realismo dimesso, minimale. Mancano le forzature antinaturalistiche delle altre opere, nonché le deformazioni di tipo espressionistico. Permane, tuttavia, lo svuotamento della materia del soggetto, tutto risolto in una superficie piana ad indicare come lo scopo di Casarotti sia sempre quello di andare a scavare per ritrovare la vera essenza delle cose. Così la figura del ragazzo viene risolta da un fremente tratto nero che ne indica la forma, la quale viene riempita da una stesura del colore quasi “à plat” in una tenue armonia di bruni. Una stesura lontana dalla forza gestuale che caratterizza altre opere, a conferma del carattere minimale di questo ritratto. Minimalismo che per Casarotti, oltre che intimità familiare, vuol dire sintesi e dunque, in ultima analisi, ancora un tipo di rappresentazione espressionistica, questa volta condotta su un tono più dimesso.
Alberto Casarotti è nato a Verona nel 1906 ed è scomparso a Montalto di Rivoli nel 1991. La sua formazione artistica è avvenuta a Milano dove, negli anni '30, frequenta Arturo Martini, Carrà, Manzù, De Chirico e gli altri artisti che, in quegli anni, esponevano presso la galleria Il Milione. Fondamentale è il 1942, quando il pittore, dopo aver frequentato per un certo periodo l'Accademia di Brera, si avvicina al gruppo “Corrente” e stringe amicizia con Renato Birolli. Con la prima mostra ufficiale, nel 1945, presso la galleria Santa Redegonda, Casarotti ottiene subito successo di pubblico e di critica. Tra le varie partecipazioni ad eventi e mostre ricordiamo, inoltre, le due presenze alla Biennale di Venezia (1950 e 1985) e la grande antologica tenutasi nel 1990 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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