Aldo Conti - Senza titolo
Aldo Conti - Senza titolo
SKU:EVAL003
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tela
Soggetto: Veduta urbana
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il soggetto del paesaggio urbano è già presente in epoca Medievale e Moderna, ma prevalentemente in maniera idealizzata. Le scene di vita cittadina diventano temi tipici con un’interpretazione più verosimile a partire dal XIX secolo. Ricordiamo come subito dopo le correnti realiste dell’Ottocento anche gli impressionisti diedero molta rilevanza al quotidiano, alla vita di tutti i giorni, con un certa predilezione, però, verso la frenesia della città, la folla, il traffico e ambientazioni tipicamente borghesi.
Uno dei soggetti ricorrenti nella produzione pittorica di Aldo Conti è quello degli scorci di piccoli e suggestivi borghi. Soggetto in cui Conti mostra le peculiarità del suo stile che è un misto tra tradizione e innovazione. A livello compositivo, infatti, il pittore affronta lo scorcio con un’impostazione tradizionale, un disegno che costruisce una fuga prospettica e una profondità spaziale convenzionale. Tuttavia Conti riesce a vivacizzare e rendere poetiche le sue vedute tramite un elaborato pittoricismo fatto a volte di linee marcate, altre di un grafismo sottile e prezioso che rende gli edifici evanescenti e carichi di magia.
Aldo Conti (Milano, 1890 – Milano, 1988). Tra il 1911 e il 1914 si forma a Milano e a Parigi dove frequenta la scuola di architettura dell'École des Beaux Arts. Tornato in Italia, si dedica al paesaggio e alla veduta urbana. Nel primo dopoguerra è influenzato dal Novecento Italiano ma non partecipa alle mostre del gruppo. A partire dagli anni Trenta partecipa alle Esposizioni Nazionali allestite alla Società ed Esposizione Permanente di Milano ed è presente alla Prima e alla Quarta Quadriennale nazionale d'arte di Roma (1931, 1943) e a varie edizioni dell'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia (1936, 1940, 1942). Nel 1938 si aggiudica il Premio Sallustio Fornara alla Mostra Sociale Autunnale della Società per le belle arti e, grazie a questo, il dipinto Campagna lombarda entra alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Nello stesso anno partecipa al Primo Premio Bergamo dove torna anche nel 1940.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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