Antonio Ligabue - Ritratto d'uomo
Antonio Ligabue - Ritratto d'uomo
SKU:MDELI020
50x35, anno 1970
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Stato di conservazione: Ottimo
Tiratura: 46/99
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Altro
Soggetto: Ritratto
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.
Nella sua semplificazione della realtà Ligabue, allo stesso tempo, ne intuisce la complessità. Per questo motivo il soggetto è sintetizzato in uno spazio concepito bidimensionalmente, ma, contemporaneamente, viene costruito mediante un sistema di linee complesso che tiene conto sia della volumetria che del dinamismo della scena rappresentata. Un sistema di linee che, inoltre, si muove su diversi piani, supplendo alla bidimensionalità spaziale e ricreandola a livello concettuale. In questa acquaforte, inoltre, è possibile apprezzare la qualità del segno grafico di Ligabue. Il tratto, riflesso della personalità complessa del pittore, è decisamente tormentato e nervoso, ma, allo stesso tempo, capace di cogliere i tratti salienti dei soggetti.
Antonio Ligabue nacque a Zurigo nel 1899 e scomparve a Gualtieri nel 1965. Tutta la sua vita fu contrassegnata dalle frequenti crisi nervose da cui era colpito. Fu ricoverato una prima volta nel 1917, in seguito venne espulso dalla Svizzera e fu portato a Gualtieri, paese d'origine dei suoi parenti. Per molto tempo visse come un mendicante ai margini della società, finchè non ottenne un lavoro in un cantiere sull'argine del Po. Proprio in quel periodo cominciò a dipingere. Fu il critico Renato Marino Mazzacurati a intuirne il potenziale e a guidarlo verso la propria valorizzazione. La prima personale venne allestita a Roma nel 1961. E' considerato uno degli esponenti principali della pittura Naif.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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