Aristide Bonanomi - Natura morta
Aristide Bonanomi - Natura morta
SKU:ARAM002
Olio, 50x70, anno 1970
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Tela
Soggetto: Natura morta
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell'avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.
Lo stile sviluppato da Aristide Bonanomi nelle sue composizioni di frutti e di fiori evidenzia una maturità post-impressionista. Le composizione sono tutte compresse in primo piano, senza concedere nulla ad una profondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile dei fiori e dei frutti, ma di carpirne l’essenza stessa, la loro sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione, rimpolpa gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita su di essi. Il dato sensibile, dunque, viene completamente superato in una concezione del fare pittorico complessa in cui gioca un ruolo fondamentale anche la stessa gestualità dell'artista. Anche da un punto di vista più puramente estetico, poi, la composizione si risolve sempre in un armonico dialogo di zone cromatiche, dato dalla disposizione equilibrata dei colori. Tendenzialmente la tavolozza di Bonanomi è composta da tonalità molto accese di colori caldi.
Aristide Bonanomi è nato a Genova nel 1927. Si è formato facendo il decoratore, aiutando Enrico Paifelman negli affreschi nelle chiese di Santa Maria delle Tombe a Roma e Santa Maria dell'Amatrice. La sua prima personale si è tenuta a Roma nel 1947, presso la galleria il vivaio.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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