Carlo Tassi - Paesaggio
Carlo Tassi - Paesaggio
SKU:VMAL002
Tecniche miste, 42x52
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Altro
Soggetto: Paesaggio con figure
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.
Carlo Tassi è un maestro del paesaggio simbolista. Nelle sue vedute, o anche nei dipinti con soggetti più complessi, protagonista assoluto è l’albero spoglio, contorto e rinsecchito. Gli alberi, carichi di ramificazioni fino all’inverosimile, sono l’immagine di una complessità esistenziale, sia che si staglino solitari in un paesaggio rarefatto, sia compressi nelle vedute di foreste fitte ed inestricabili. Tale complessità, simbolista ed esistenziale, che hanno gli alberi di Carlo Tassi, trova conferma anche sul piano tecnico e formale di realizzazione delle opere. Lo stile di questo artista, infatti, parte da una visione naturalista, ma essa viene trascesa in una dimensione simbolica tramite la stesura pittorica. La tecnica di Carlo Tassi, infatti, è raffinatissima nella sua pennellata calligrafica, impegnata nel individuare e descrivere le arabescate ramificazioni della sua vegetazione. Altra caratteristica fondamentale è poi quella della densità che sfrutta le qualità della materia pittorica. Dal punto di vista cromatico Carlo Tassi propende per una tavolozza di colori bruniti o opachi (derivata dall’intenso studio di Rembrandt) in atmosfere rarefatte, illuminate da repentini bagliori di luce.
Carlo Tassi è stato un pittore originario di Bondeno, nato nel 1933 e scomparso nel 2011.Come il padre, studiò presso l’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara e esordì giovanissimo alle mostre del gruppo del Filò (1952). Negli anni ’50 la sua produzione è contraddistinta da una ricerca sia tecnica che stilistica ed esegue dipinti ad olio che nella sintesi post- impressionista si avvicinano a De Pisis. Contemporaneamente Tassi di dedica alla scultura: piccole e grandi composizioni in cotto e scagliola, dalla connotazione materica granulosa. Un periodo fondamentale nella biografia dell’artista è costituito del 1963: in quell’anno inizia la ricerca che si trasformerà nella base peculiare e dominante di tutto il suo operare artistico fino alla morte. Partendo dallo studio dei rapporti chiaroscurali dei maestri seicenteschi, soprattutto Rembrandt, egli recupera le loro suggestioni figurative, raffigurando alberi scheletrici e interni di osterie, caricandoli di una forte connotazione materica.
Spedizione e resi
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