Alberto Cavallari - Nudo sul pavimento
Alberto Cavallari - Nudo sul pavimento
SKU:FHAN001
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Supporto: Tela
Soggetto: Fantastico/onirico
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Da sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’eta classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione del nudo è la massima espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, il nudo è stato protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel Cubismo, nell’Espressionismo e nel Surrealismo.
L'opera è molto significativa nel mostrare la concezione del corpo umano secondo l'artista Alberto Cavallari. Nella ricerca di questo pittore la figura umana viene sistematicamente sottoposta a delle deformazioni di tipo espressionistico. Il corpo, così, risulta rastremato o gonfiato, a seconda del ritmo compositivo che l'artista vuole imprimere, ma sempre all'interno di un plasticismo molto accentuato. Infatti, dal punto di vista formale, Cavallari mantiene sempre un fare pittorico compatto che esalta i volumi. Tipica di questo artista è anche l'ambientazione di carattere razionalista che colloca le sue opere in una dimensione tendenzialmente surreale.
Alberto Cavallari è nato a Bondeno nel 1928 ed è scomparso a Modena nel 2016. Sopravvissuto all'esperienza traumatica dei lager frequentò il liceo Dosso Dossi di Ferrara e si trasferì a Modena nel 1960, dove si dedicò completamente alla pittura. La sua ricerca, segnata dall'esperienza del lager, si focalizzò sulla figura umana, sofferente e deformata. Per alcuni anni collaborò con Carlo Rambaldi. Nel ’74 i comuni di Modena e Ferrara lo invitarono ad allestire una Antologica di grafica ‘Dai lager tedeschi al Delta del Po’, che ebbe grande successo. E’ stato sempre presente nelle maggiori manifestazioni collettive d’arte (più di 200). Ha allestito una cinquantina di mostre personali.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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