Cesare Peruzzi - Senza titolo (Natura morta)
Cesare Peruzzi - Senza titolo (Natura morta)
SKU:LANI011
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Masonite
Soggetto: Natura morta
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
La natura morta, o “still life”, ovvero la rappresentazione, in questo caso pittorica, di oggetti inanimati che trovano la loro corrispondenza nell’esplorazione di concetti e simboli viene abbracciata dal pittore di Cesare Peruzzi. All’interno del contesto storico artistico questo genere pittorico ebbe molta rilevanza e successo durante il XVII secolo, per la rappresentazione ricca di dettagli tanto da farla sembrare reale e naturale. Facendo un balzo nella pittura Novecento la natura morta come genere viene riscoperto da importanti autori che la reinterpretano con l’obbiettivo di rappresentare la loro emotività e di scavare tra i diversi piani della realtà. Così, la natura morta, diventa specchio di una ricerca sul piano emotivo, e di meditazione sui rapporti di forma e colore. Lo stile di Cesare Peruzzi nel genere della nature morte riscontra una dolce e poetica composizione che si orienta con i tempi della luce. Essa, infatti, plasma e rende piena le forme degli oggetti rappresentati. Nella sua umiltà e semplicità, la composizione esplora una sensibile riscoperta del genere. I colori, pastello vibranti e lucenti, orientano la pittura di Cesare Peruzzi verso una rappresentazione autentica e coerente. La pennellata è piena e diventa segno tangibile sul dipinto. Il disegno è veloce, così come la pittura, e l’elemento chiaroscurale, con ombre pastello, delineano le forme degli oggetti. Cesare Peruzzi nasce a Montelupone in provincia di Macerata nel 1894. Nell’arco della sua vita risiederà in altre città italiane per brevi periodi per poi stabilirsi a Recanati. Frequenta l’Istituto Superiore di Belle Arti a Roma e solo dopo la guerra finirà i suoi studi. Il tornare a Roma per terminare i suoi studi, lo porta ad avvicinarsi all’Accademia di Francia dove avrà l’occasione di affinare le sue tecniche con maestri esperti, affina il disegno dal vero e il nudo sia maschile che femminile. L’esordio arriva nel 1915 quando esordisce a Roma in occasione della Mostra Internazionale “Secessione”, esponendo insieme ad artisti del calibro di Degas, Cezanne, Renoir, Guidi e Casorati. Dal 1925 al 1935 l’artista pratica l’acquerello e si distingue dalla pittura dell’epoca. Nel 1928 Il “Dizionario dei pittori italiani” della “Società editrice Dante Alighieri” lo cita tra gli artisti marchigiani degni di notorietà. La carriera dell’artista sarà piena di mostre personali e premi importanti.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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