Alvaro Danti - Senza titolo
Alvaro Danti - Senza titolo
SKU:BRIV003
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tavola
Soggetto: Storico
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo. Per i pittori livornesi della Scuola Labronica, essendo legati alla tradizione post-impressionista e post-macchiaiola, il paesaggio è uno dei soggetti principali insieme alla scena di genere dedicata alla vita quotidiana e popolare.
L’opera evidenzia una maturità post-impressionista dell’artista Alvaro Danti. La composizione è tutta costruita per mezzo del colore e le pennellate hanno un notevole valore strutturale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile del paesaggio, ma di carpirne l’essenza stessa, la sua sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione scompone lo spazio su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita sul soggetto. Così in una superficie sostanzialmente bidimensionale, schiacciata in primo piano, gli oggetti vengono costruiti dal pittore per mezzo di grossi tocchi di pennello, densi di colore. Dal punto di vista cromatico, inoltre, tutta la superficie dell'opera è intonata secondo una gamma di colori unificante.
Alvaro Danti è stato un pittore livornese nato nel 1911 e scomparso nel 1985. Si dedica alla pittura fin da giovane, frequentando lo studio di Cafiero Filippelli e mostrandosi fedele alla tradizione labronica dando una netta preponderanza al colore. E' con la fine degli anni quaranta che Danti, dipingendo dal vero in compagnia di alcuni pittori suoi coetanei, intraprende uno studio attento del paesaggio che, connotato da una forte impronta espressiva, diviene pretesto pittorico per un lavoro di introspezione emotiva. Il 1963 vede Danti impegnato nella Capitale con due importanti esposizioni. Partecipa, prima, alla prestigiosa Quadriennale ed espone, poi, alla collettiva " Otto pittori Livornesi a Roma " organizzata dalla Galleria D'Arte d'Urso. Si intensificano, in questi anni, le sue Esposizioni fra le quali ricordiamo Certaldo, Comune di Certaldo 1963, Niagara Falls ( Canada ) Cagliari, Galleria Maestri del Colore, Pisa, Galleria Il Navicello 1970-1971-1974, Salsomaggiore, Accademia d'Italia 1983.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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