Dyalma Stultus - Campagne nel Chiatigiano
Dyalma Stultus - Campagne nel Chiatigiano
SKU:GDEA001
Olio, 50x40, anno 1972
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tavola
Soggetto: Venezia
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.
Collocata tra post-impressionismo e divisionismo, questa opera di Dyalma Stultus si distingue per un’esecuzione fondata su una qualità tecnica eccellente. Infatti troviamo nel dipinto una perfetta resa naturalistica ed una registrazione precisa dei dati sensibili, il tutto, però, interpretato secondo uno spirito straordinariamente moderno. Da un punto di vista più concettuale, infatti, possiamo apprezzare come la poetica di Dyalma Stultus si esplichi in una celebrazione lirica del quotidiano. Il paesaggio della campagna viene esaltato in una rappresentazione vestita di un realismo immediato e vibrante. Fondamentale, in questo senso, è la sua adesione alle correnti post-impressioniste, così importante nelle scuole pittoriche del XX secolo. Dal punto di vista formale, la pennellata di Dyalma Stultus in questa opera è mossa e dinamica, tesa a rendere sulla tela la complessità della percezione degli oggetti (che a volte lo porta ad adottare una tecnica divisionista). Per quanto riguarda il cromatismo, infine, Stultus si distingue per una tavolozza in cui prevalgono tonalità chiare e piene di luce, attraverso le quali può predisporre suggestivi contrasti di luci ed ombre.
Dyalma Stultus (Trieste, 1901 – Darfo Boario Terme, 1977). Figlio di Erminia Stultus e di Ralph Pacor, si iscrive all'Accademia di belle arti di Venezia grazie ad una borsa di studio ottenuta dal Comune di Trieste. Nel 1922 organizza la sua prima mostra personale a Ca' Pesaro. Si trasferisce in seguito a Trieste, poi a Firenze dalla primavera del 1927 al 1928 e a Roma dove, nel 1931, espone alla Prima Quadriennale. Nel 1930, nel 1932 e nel 1934 espone alla Biennale di Venezia oltre che a mostre collettive a New York, Budapest, Baltimora e Barcellona. Dal 1941 si trasferisce definitivamente a Firenze dove insegna in vari istituti. Oltre che pittore, è stato scultore e disegnatore.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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