Emilio Vedova - Palazzo ducale
Emilio Vedova - Palazzo ducale
SKU:ASAL001
Acquerello, 24x33,6
Bonifico bancario
Condividi questo prodotto
Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Piccolo (sotto 40cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Carta/cartoncino
Soggetto: Paesaggio con figure
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il soggetto del paesaggio urbano è già presente in epoca Medievale e Moderna, ma prevalentemente in maniera idealizzata. Le scene di vita cittadina diventano temi tipici con un’interpretazione più verosimile a partire dal XIX secolo. Ricordiamo come subito dopo le correnti realiste dell’Ottocento anche gli impressionisti diedero molta rilevanza al quotidiano, alla vita di tutti i giorni, con una certa predilezione, però, verso la frenesia della città, la folla, il traffico e ambientazioni tipicamente borghesi. In questo dipinto Emilio Vedova si ricollega alla tradizione del vedutismo veneziano tramite il soggetto prescelto, ma la scardina completamente facendo irrompere le istanze della contemporaneità nella sua modalità gestuale di esecuzione.
Questo acquerello è molto interessante, in quanto testimonianza della produzione figurativa dell’informale Emilio Vedova. La composizione è molto istintiva, costruita tutta per mezzo del colore, che supera definitivamente il disegno in una accentuata sintesi degli elementi rappresentati. Una modalità esecutiva che potremmo dire post-impressionista in quanto alla registrazione immediata del dato sensibile, si unisce una forte componente emotiva, scaturente direttamente dalla sensibilità dell’artista. Ma il fatto più rilevante è che tale sensibilità si esprime in un tratto pittorico davvero vigoroso, diremmo quasi brutale, preannunciando quella gestualità propria di Vedova da cui prendono vita le opere informali.
Emilio Vedova è stato un pittore e incisore veneziano (1919 – 2006). Formatosi sull’Espressionismo aderì inizialmente al gruppo Corrente insieme a Birolli, e Guttuso. Dopo aver partecipato alla Resistenza, a Milano nel 1946 è tra i firmatari del manifesto “Oltre Guernica” in cui si sanciscono i legami tra arte, politica e società. Negli anni ’50 cominciano i suoi noti cicli artistici passando inizialmente da un Neocubismo con il ciclo delle “Geometrie Nere” per arrivare ad una poetica informale-astratta costituita da una gestualità automatica di segni sulla superficie delle tele.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
La transazione avviene nella massima sicurezza del venditore e dell'acquirente, siamo noi a farci carico della conformità (provenienza, autenticità, stato di conservazione) dell'opera e ad occuparci della spedizione.
Il reso è possibile entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione dell'ordine.




