Francesco Vinea - Taverna con moschettiere
Francesco Vinea - Taverna con moschettiere
SKU:PGAL002
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Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: No
Formato: Piccolo (sotto 40cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Altro
Soggetto: Nudo
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il dipinto può essere definito una scena di genere, ovvero la rappresentazione di un episodio di vita quotidiana che, apparentemente, non ha alcun elemento significativo. Questo tipo di soggetti domestici furono a lungo considerati come minori e cominciarono a diffondersi, nell’arte occidentale, solo a partire dal XVII secolo. Solo con lo sviluppo delle correnti realistiche ottocentesche i soggetti della vita di tutti i giorni furono considerati della stessa importanza di quelli storici o religiosi. L’opera in oggetto, realizzata da un importante autore di pittura di genere come Francesco Vinea, propone una scena di carattere realista e popolare, tipica della produzione artistica tra XVIII e XIX secolo.
ll dipinto presenta un gusto tipicamente popolare per la scena di genere, il brano di vita reale viene riportato senza nessun filtro di idealizzazione o interpretazione. Un realismo che cura la rappresentazione in ogni dettaglio portando l’attenzione sulla quotidianità della scena e che non ha paura di riportare fattezze dal carattere fortemente popolare anche sgradevoli e caricaturali. Per contribuire ad aumentare il carattere di spontaneità ed immediatezza del soggetto il pittore utilizza una stesura molto corsiva dimostrando di avere una concezione piuttosto moderna del fare pittorico. Ciò che viene fuori, dunque, è un carattere tendenzialmente miniaturistico che consiste proprio nel gusto di rappresentare la scena di genere con dovizia di dettagli. La luce non fa nulla per impedire questa operazione e viene gestita con una sapiente regia. I personaggi sono disposti in maniera spontanea, rispettando tuttavia i principi di equilibrio nella composizione dell’opera, ed appaiono in gesti sciolti e naturali. Lo spazio che accoglie la scena rientra nelle regole di una razionale sistemazione prospettica, ma tutto viene reso in maniera perfettamente naturale grazie ad una stesura del colore fondata su sottilissimi passaggi tonali.
Francesco Vinea nacque a Forlì nel 1845 e scomparve a Firenze nel 1902. Fu allievo di Pollastrini all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Nel 1861 esordì alla prima Esposizione Nazionale di Firenze con un Ritratto muliebre e nel 1863 ebbe l’incarico di dipingere Michelangelo che recita i suoi versi a Vittoria Colonna, da collocarsi negli appartamenti reali di Palazzo Pitti. Dal 1870 iniziò a inviare alle esposizioni quadri di genere, alla J. L. Meissonier, che gli aprirono le porte del mercato d’arte internazionale. Dipinse anche nudi femminili, scene d'amore, interni e, influenzato dall'ambiente macchiaiolo, paesaggi, marine, temi rustici. Sue opere si trovano nella Galleria d'Arte moderna di Milano e Firenze.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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