Giovanni March - Senza titolo
Giovanni March - Senza titolo
SKU:FCON004
Disegno, 35x52
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Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Carta/cartoncino
Soggetto: Ritratto
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica, alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.
In questo ritratto a china l’artista Giovanni March mostra la sua abilità nell’ottenere una perfetta resa naturalistica anche con una tecnica molto grafica. Il disegno, estremamente sintetico, da forma alla figura in negativo, delineando lo spazio che la circonda con un tratto fremente, carico di vibrazioni esistenziali. Infine, con una vivace stesura, l'artista dà vita ad un complesso gioco di ombreggiature.
Giovanni March (Tunisi, 1894 – Livorno, 1974). Dopo la morte del padre si trasferisce da Tunisi a Livorno. Di formazione autodidatta riceve buoni consigli dal pittore Ludovico Tommasi. Negli anni venti si fa notare per una serie di mostre che gli rendono una certa notorietà nazionale. Nel 1920 è tra i fondatori del Gruppo Labronico, alle cui esposizioni collettive parteciperà puntualmente negli anni seguenti. Nel 1922 espone con Primo Conti alla Fiorentina Primaverile. Nel 1923 è alla Galleria La Vinciana di Milano. Nel 1927 espone alla Galleria l'Esame di Milano con presentazione di Carlo Carrà. Nel 1929 è alla Galleria L'Artistique di Nizza e al XXXV Salone della società delle belle arti di Nizza. Nel 1930 è alla Galleria Bernheim Jeune di Parigi. Nel 1956 partecipa al Premio del Fiorino di Firenze e nel 1959 al XIII Premio Michetti. Nel 1961 vince il Premio Nazionale di pittura città di Olbia. Nel 1966 è presente alla IX Quadriennale di Roma. È considerato uno degli artisti più moderni tra i fondatori del Gruppo Labronico,
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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