Giuseppe Chiari - Chitarra verde
Giuseppe Chiari - Chitarra verde
SKU:MMAR001
Tecniche miste, 70x50, anno Anni '90
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Stato di conservazione: Ottimo
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Carta/cartoncino
Soggetto: Venezia
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
L'opera presenta una marcata vocazione espressionista, ovvero che tende a porre l’accento sull’espressione delle emozioni. L’arte espressionista vuole gridare al mondo i propri stati d’animo e ostentarli con passione. Sul piano formale ciò si traduce in una resa sommaria delle figure, attraverso un tratto molto nervoso e movimentato, nonché nell’uso di una gamma cromatica violenta. Tali caratteristiche si trovano nelle avanguardie storiche dell’espressionismo: il Fauvismo e il movimento Die Brucke in Germania.
L'opera usa un linguaggio sostanzialmente figurativo, infatti pur avendo una forte componente astratta, rimane legata ad una realtà riconoscibile attraverso i cinque sensi. Tale componente sintetista va connessa con l'estetica peculiare alla produzione di Giuseppe Chiari, che basava il suo fare artistico su esperimenti di musica visiva. La componente fortemente gestuale, che porta a delineare la forma dello strumento musicale tramite tratti istintivi e dettati da un'emotività vibrante, è determinata dall'esperienza dell'ascolto musicale. L'oggetto viene dunque percorso da un linearismo nervoso che ne marca i contorni e va a caratterizzare anche lo spazio intorno, allo scopo di catturare e tradurre visivamente tutte le vibrazioni collegate all'ascolto della musica.
Giuseppe Chiari è stato un artista fiorentino, nato nel 1926 e scomparso nel 2007. Giuseppe Chiari era un compositore e musicista, il cui lavoro fui indirizzato alla ricerca di una connessione tra musica e arte visiva. Questo suo percorso si inseriva anche all'interno dell'appartenenza al gruppo Fluxus, che faceva proprio della mescolanza fra vari media artistici il suo manifesto programmatico. Tra le mostre personali più importanti ricordiamo quella del 2009 al Careof DOCVA di Milano o la performance del 2011 al Auditorium Parco della Musica di Roma a cura di Achille Bonito Oliva. Tra le collettive ricordiamo le partecipazioni alla X° Quadriennale di Roma, le Esposizioni internazionali d'arte di Venezia del 1972, 1976, 1978, Documenta 5 a Kassel nel 1972, la Biennale of Sydney del 1990.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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