Luigi Veronesi - Costruzione XI Variazione 5
Luigi Veronesi - Costruzione XI Variazione 5
SKU:RFER001
21,7x26,7, anno 1976
Bonifico bancario
Condividi questo prodotto
Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Piccolo (sotto 40cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Tela
Soggetto: Architettura
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
L’opera è una composizione di genere astratto. Astrarre deriva dal termine latino “Abstrahere” che vuol dire estrarre, tirare fuori. Il procedimento di astrazione, infatti, consiste nell’eliminare gli aspetti particolari e individuali di un oggetto per ricavarne un concetto universale. Da Kandinskij a Mondrian, da Pollock a Mirò molti pittori hanno spinto al massimo il processo di astrazione nelle loro opere creando, paradossalmente, forme pure e colori puri che non esistono in natura o traducendo in immagini le loro emozioni e la loro istintualità. Tutta la ricerca di Luigi Veronesi si ricollega alle avanguardie astrattiste. In particolare furono decisivi per la sua carriera artistica gli studi ed i contatti con il movimento Bauhaus ed in particolare con lo stesso Kandinskij, Moholy Nagy, El Lissitzky e Max Bill.
Il fare artistico di Luigi Veronesi si esprime in una geometria rigorosa. La sua ricostruzione della realtà sensibile avviene tramite un procedimento rigorosamente meccanico che trasforma la percezione dell'artista in termini di fredda razionalità. L'astrattismo di Veronesi non concede nulla al biomorfismo, come in Kandinskij o alla magia, come in Paul Klee, ma tutto viene risolto in termini di pura costruzione meccanica. Per questo, ed in particolar modo per l'opera in oggetto, i suoi referenti principali li troviamo tra i fautori del Costruttivismo svizzero o in quello russo, ma anche nelle sperimentazioni della Bauhaus, dove il confine tra produzione artistica e design è molto sottile. Così la sua pittura si configura come un insieme di linee nette, che danno vita ad un incontro di forme razionale ed equilibrato. Equilibri che si ritrovano anche nella disposizione dei colori ed in una stesura che non si concede ad effetti pittorici. Le vibrazioni della vita, allora, andranno ricercate nella purezza stessa di quelle forme e di quei colori.
Luigi Veronesi è stato un pittore, fotografo, regista e scenografo milanese, nato nel 1908 e scomparso nel 1998. A Milano, nel 1932, la galleria il Milione ospita le sue prime creazioni, di tipo figurativo: in seguito, inizia la sua personale ricerca nell'ambito dell'Astrattismo. Partecipa alla prima mostra collettiva di arte astratta d'Italia, il 4 marzo 1934 nello studio dei pittori Felice Casorati e Enrico Paolucci a Torino. Partecipa alla
Triennale di Milano nel 1936. Nel 1934 aderisce al gruppo parigino Abstraction-Création conosce le esperienze del Costruttivismo svizzero ed aderisce al metodo della Bauhaus: determinante sarà la "lezione" di Wassily Kandinskij. Partecipa alla mostra Arte Astratta Arte Concreta nel Palazzo Reale di Milano.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
La transazione avviene nella massima sicurezza del venditore e dell'acquirente, siamo noi a farci carico della conformità (provenienza, autenticità, stato di conservazione) dell'opera e ad occuparci della spedizione.
Il reso è possibile entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione dell'ordine.




