Memo - Domenico Fornasari - Fiori Stellari
Memo - Domenico Fornasari - Fiori Stellari
SKU:CCAT001
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Supporto: Tela
Soggetto: Paesaggio con figure
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
I fiori come soggetto a sé cominciano a comparire all’interno delle “nature morte”, genere che vede la luce agli inizi del XVII secolo. In seguito l’attenzione dei pittori per il mondo floreale, soprattutto con gli impressionisti, si fa sempre maggiore, in quanto occasione straordinaria per catturare vibrazioni cromatiche e luminose. Così i fiori cominciano a comparire non solo nei vasi, ma anche immersi nel loro paesaggio naturale. Se all’inizio della sua storia era un pretesto per i pittori per cimentarsi in una riproduzione fotografica della realtà, con l’arte contemporanea il soggetto dei fiori diventa anche un modo di interpretare la realtà. Nella produzione di Memo Fornasari il soggetto dei fiori viene reiterato in moltissime opere proprio come uno strumento per sviluppare la percezione dell'artista che dalla realtà sensibile si allarga fino ad avere una valenza cosmica.
La caratteristica peculiare della produzione artistica di Memo Fornasari consiste nello sguardo di questo pittore, che solo apparentemente è puntato sulle piccole cose che ci sono intorno, come i fiori, ma che in realtà guarda verso orizzonti più estesi, addirittura cosmici. Il soggetto dei fiori è davvero esemplare di questa concezione pittorica di Fornasari. Egli parte dai dati sensibili, ma essi vengono rielaborati dalla sua gestualità pittorica che astrae le forme. Allora la rappresentazione diventa nient'altro che la trasposizione della percezione più pura dell'artista, che egli comunica direttamente attraverso il suo gesto. E così, Fornasari, partendo dalla rappresentazione figurativa dei fiori può arrivare ad esiti addirittura informali per cui l'opera si distacca completamente dalla realtà per acquisire una valenza simbolica di portata ben più ampia. La presente opera, tuttavia, mostra ancora un legame piuttosto solido con la rappresentazione dal vero dei fiori, mostrando come questo soggetto venga trattato da Fornasari con diverse oscillazioni tra dato sensibile e astrazione. Però il gesto dell'artista rimane una componente fondamentale, nel rappresentare i fiori facendo leva su una stesura espressionistica del colore.
Memo Domenico Fornasari nato a Mantova il 2 dicembre 1910, morto a Verona l’11 ottobre 1982. Sin da ragazzo le arti figurative esercitano su di lui un grande fascino. Studia Belle Arti ed affina la sua sensibilità artistica interessandosi di architettura, teatro, cinema, arredamento, completando così il suo senso raffinato di esteta. Partecipò giovanissimo al movimento futurista, esponendo opere all’internazionale Futurista di Roma del 1932 con Balla, Sironi, Prampolini e Depero. In quel tempo molte mostre di avanguardia in Italia e all’estero videro Fornasari sempre in linea con i grandi nomi della pittura contemporanea. Nel 1939 esegue alcuni affreschi nelle chiese parrocchiali di Cerese di Virgilio e di Bagnolo San Vito su commissione della Curia di Mantova. Molte sono le mostre sia in Italia che all'estero dove ha partecipato. Nel 1978 riceve l'Oscar Internazionale a Milano dove è inserito nel gruppo Comunità degli Artisti Europei assieme a Bay, Burri, Brindisi, Campigli, Fontana, Fiume, Fantuzzi, Guidi e Morlotti.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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