Pierluigi Romani - FATS WALLER
Pierluigi Romani - FATS WALLER
SKU:AGAM001
Tecniche miste, 100x70, anno 1987
Bonifico bancario
Condividi questo prodotto
Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tela
Soggetto: Venezia
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il ritratto è una delle più diffuse espressioni artistiche nell’ambito soprattutto della pittura, ma anche della scultura, in tutte le epoche. Il ritratto è, in primo luogo, una descrizione del soggetto rappresentato, un tentativo di riportare in modo veritiero e naturale la sua fisionomia e le sue caratteristiche individuali. Con l’evolversi progressivo della ricerca artistica alla descrizione fisionomica del soggetto si è affiancata anche quella psicologica. Pertanto il ritratto, nei secoli, è diventato anche un mezzo d’indagine introspettiva sul soggetto, sul suo carattere e il suo stato d’animo. Sono intervenuti, a favore di questo tipo d’indagine, i processi di astrazione portati dall’arte contemporanea.
L'opera è molto esemplare dello stile di Pierluigi Romani che si distingue per una profonda ricerca sulla rappresentazione della figura umana, sempre in bilico tra resa dei dati sensibili ed un'accentuata, quasi drammatica, componente esistenzialista. Tutto ciò lo possiamo già constatare dalla concezione compositiva dell'opera, che presenta il soggetto in maniera del tutto decontestualizzata, sullo sfondo di uno spazio neutro. Tale superficie è oggetto della gestualità pittorica dell'artista che fa evidentemente riferimento ad un'estetica espressionista-astratta nello stendere il colore in maniera concitata, istintiva, lasciandovi anche i segni di colature. La testa del soggetto compare in questo contesto già di per sé drammatico, fondendosi con lo spazio pittorico. Solo il volto viene caratterizzato con precisione fisionomica, rilevandone i tratti somatici ed i segni espressivi. Ma quest'operazione viene condotta in una maniera pittorica talmente vibrante e mossa, che è chiaro l'intento dell'artista di comunicare, tramite la rappresentazione, un forte messaggio esistenziale. Sembra quasi che il soggetto si corroda, in una lettura fortemente introspettiva della figura umana che sicuramente riporta delle eco dell'espressionismo/surrealismo drammatico di Francis Bacon.
Pierluigi Romani è nato a Lucca nel 1936. Nel 1956 prende avvio la sua partecipazione alla vita artistica in Italia che si protrarrà, ininterrottamente, fino ai giorni nostri con la presenza in rassegne d’arte, premi nazionali, mostre collettive e personali, fiere, esposizioni. Nel decennio 1950-1960 vive a Milano dove entra in contatto con le esperienze delle avanguardie storiche. Nel giugno 1962 è a Venezia per visitare la XXXI Biennale Internazionale d’Arte, dove scopre l’opera di A.Giacometti. Muovendo dal Naturalismo (1956-1958) che supera e rielabora in una fusione tra soggetto ed atmosfera, avverte poi nuove esigenze e con un processo che matura gradatamente approda ai moduli dell’Astrattismo Geometrico (1958-1960). Sul finire del 1964 si apre una svolta nel suo stile che si orienta verso il linguaggio della Nuova Figurazione (1965-1977) aderendo ad un realismo figurativo di impegno esistenziale e sociale. Tra il 1977 ed il 1989 si hanno nuove visioni che sfociano nella dimensione del Surreale e del Fantastico.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
La transazione avviene nella massima sicurezza del venditore e dell'acquirente, siamo noi a farci carico della conformità (provenienza, autenticità, stato di conservazione) dell'opera e ad occuparci della spedizione.
Il reso è possibile entro e non oltre 14 giorni dalla ricezione dell'ordine.




