Proferio Grossi - Senza titolo
Proferio Grossi - Senza titolo
SKU:LBON001
Olio, 90x60, anno 1972
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Certificato: Si
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Carta/cartoncino
Soggetto: Natura morta
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Da sempre la figura umana è stata al centro della ricerca artistica. Fin dall’età classica la resa naturalistica dell’anatomia umana è stata uno degli obiettivi principali di pittori e scultori di tutti tempi. La rappresentazione della figura femminile è un’espressione di questa aspirazione, trasversale a tutte le epoche e a tutte le correnti stilistiche. Infatti, oltre alle interpretazioni naturalistiche, proprie del Rinascimento e dei vari classicismi, che mirano ad una rappresentazione veritiera e dettagliata del corpo umano, la figura femminile è stata protagonista anche all’interno delle nuove concezioni estetiche portate dalle avanguardie storiche, come nel cubismo, nell’espressionismo e nel surrealismo.
Tendenzialmente focalizzato sul soggetto della natura morta, in questa opera possiamo invece ammirare la qualità tecnica del pittore Proferio Grossi nella riproduzione della figura umana. Grossi è un artista capace di una resa naturalistica totale, caratterizzata da un altissimo livello di purezza formale. Tuttavia, in quest’opera, l’artista propende per una rappresentazione più sintetica ed essenziale. I contorni sono indefiniti, grazie ad una stesura leggera che unisce la figura allo spazio decontestualizzato. La modernità del dipinto è ravvisabile proprio nell’incompiutezza e nell’indeterminatezza del soggetto. Particolarmente suggestiva, a questo proposito, è l’azione della luce, tramite la quale la figura è percorsa da intense vibrazioni. Il colore va oltre la realtà sensibile per attestarsi su tonalità dal profondo valore simbolico. I pochi tratti, essenziali, delineano i valori plastici del soggetto.
Proferio Grossi è stato un artista nato a Vignale nel 1923 e scomparso a Parma nel 2000. La sua formazione è avvenuta sotto la guida di Atanasio Soldati prendendo la direzione dell’astrattismo geometrico. Nel 1984 aderisce al Movimento Arte Concreta. In seguito Proferio Grossi attuerà una svolta nella propria carriera, dedicandosi anche all’arte figurativa, ovvero ad una pittura di oggetti con grande riscontro di critica e di pubblico. Tutta la parte finale della produzione di Grossi è caratterizzata da questa dialettica tra astratto e figurativo.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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