Renato Guttuso - Albero
Renato Guttuso - Albero
SKU:AAUT003
60x80 , anno 1984
Bonifico bancario
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Caratteristiche
Caratteristiche
Tiratura: Esemplare 19/190
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Verticale
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
L’opera ci presenta un soggetto naturalistico, nella sua semplicità e pacatezza. Nel caso specifico si tratta di un albero solitario, le cui cime aggrovigliate prendono gran parte della carta. Sebbene il soggetto possa sembrare di facile rappresentazione, al suo interno troviamo una costruzione volumetrica equilibrata e di gradevole realizzazione. La litografia ha una linea espressiva marcata con punti luce bene calibrati. Renato Guttuso nel corso della sua carriera ha avuto l’occasione di esprimersi attraverso la grafica d’arte con composizioni espressioniste e realistiche. La litografia è un tipo di grafica, come la xilografia, l’acquatinta e l’acquaforte, la serigrafia e molte altre ancora. Tutte queste tecniche non sono semplici stampe, ma delle grafiche d’arte nate grazie all’intervento diretto della mano dell’artista. La parola litografia deriva dal greco e significa letteralmente “scrivere su pietra”. La tecnica sfrutta la repulsione reciproca tra materie acquose e materie grasse. L’artista, su una pietra appositamente preparata e di cospicuo spessore inizia a tracciare un disegno con una penna grassa. Questo disegno deve essere speculare rispetto a ciò che egli vuole rappresentare. Nel momento in cui si passa l’inchiostro sopra la pietra, le parti della pietra acquose per il trattamento iniziale respingono l’inchiostro che si deposito solamente sopra al disegno. Al torchio quindi la carta assorbe solo l’inchiostro depositato precedentemente sul disegno. Questo gli permette di creare più copie dello stesso disegno. Guttuso abbraccia uno stile che combina elementi espressionisti e realistici, in cui i colori sono vivi e contrastanti, la sua arte non si limita a descrivere, ma vuole a suscitare una reazione anche con il soggetto più semplice e lineare. Renato Guttuso nasce a Bagheria nel 1911. Sin da giovanissimo si confronta col mondo dell’Arte, anche grazie al padre che per diletto esegue degli acquerelli, ma inizia ben presto a frequentare anche degli studi d’artista. Le prime testimonianze pittoriche del maestro riportano delle copie di paesaggisti siciliani, le opere, firmate e datate, ci fanno vedere l’abilità che dimostra già da tredicenne. Nel 1931 partecipa alla Quadriennale dove può conoscere importanti autori. Rimanendo impressionato decide di volersi spostare nella città eterna. Per potersi permettere questo esegue dei restauri sia nella Pinacoteca di Perugia che nella Galleria Borghese di Roma. Nel 1937 riesce a trasferirsi definitivamente e il suo studio diventa ben presto un centro intellettuale vivace e fecondo all’interno del contesto culturale romano. Il maestro è una persona di forte impegno politico e sociale, si iscrive al partito comunista e cerca di combattere per la giustizia. Opera simbolo per questo suo impegno diventa la Crocefissione creata tra il 1940 al 1941 ed egli stesso lo descrive con le seguenti parole: “questo è un tempo di guerra. Voglio dipingere questo supplizio del Cristo come scena d’oggi come simbolo di tutti coloro che subiscono oltraggio, carcere, supplizio per le loro idee.” Muore nel 1987 a Roma, lasciando importanti opere sia alla Galleria d’Arte Moderna di Roma che alla sua città natale.
Spedizione e resi
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