Sergio Putatti - Natura morta
Sergio Putatti - Natura morta
SKU:MGER001
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tela
Soggetto: Natura morta
Stile: Astratto
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il genere della “Natura Morta” vede la luce agli inizi del XVII secolo. Consiste nella rappresentazione di composizioni di soggetti inanimati, nella maggior parte dei casi fiori o frutta. Se all’inizio della sua storia era un’occasione per i pittori per cimentarsi in una riproduzione naturalistica o fotografica della realtà, con l’arte contemporanea la “Natura Morta” diventa anche un modo di interpretare la realtà. Infatti, come accadrà per esempio nell’avanguardia cubista o in Giorgio Morandi, la ricerca profonda sugli oggetti verrà finalizzata ad una rappresentazione concettuale, portata oltre il semplice dato sensibile.
Il fare pittorico di Sergio Putatti si risolve in un'indagine sui volumi e sulle forme geometriche. Gli oggetti vengono privati di qualsiasi caratterizzazione sensibile per essere sintetizzati in forme pure. I mezzi espressivi per compiere questa operazione sono consueti: un colore denso e materico ed una accentuata gestualità. Tuttavia la stesura risulta complessa, caratterizzata da un pittoricismo carico di tensione esistenziale. Lo vediamo soprattutto nella definizione dello spazio, vibrante di pennellate gestuali. Una certa carica espressionista viene data dalla giustapposizione dei colori. Fondamentale risulta l’apporto di Cèzanne, nell’indagine strutturale sui soggetti, condotta tramite la complessità delle pennellate.
Sergio Putatti, Follonica 1939, è presente con la sua attività artistica alla fine degli anni ’60, in cui ha esordito come pittore espressionista figurativo con mostre soprattutto a Torino e Milano. Agli inizi degli anni ’70, dopo un periodo di riflessione e ricerca, sposta l’attenzione su problematiche di natura spaziale e concettuale percorrendo gli sviluppi dell’arte contemporanea. Agli inizi degli anni ’80, invece, affronta nuovi interessi del campo del design, dello stilismo e della fotografia. In particolare come fotografo, segue cinema e teatro sperimentale. Oggi, con un nuovo ritorno verso il suo interesse alla pittura, sviluppa contenuti e tecniche inedite in opere cicliche anche di grandi dimensioni. Segnaliamo sue opere e una intera stanza a lui dedicate nella collezione di arte moderna ricca ed emozionante della Fondazione Calderara casa rinascimentale-museo sul lago d’Orta.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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