Vincenzo Munaro - Senza titolo
Vincenzo Munaro - Senza titolo
SKU:GTOR001
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Caratteristiche
Caratteristiche
Formato: Medio (40-100cm)
Orientamento: Orizzontale
Supporto: Tela
Soggetto: Venezia
Stile: Figurativo
Descrizione dell'opera
Descrizione dell'opera
Il paesaggio è stato da sempre protagonista nella ricerca artistica, sia come ambientazione, come sfondo, ma anche come soggetto esso stesso. La descrizione naturalistica del paesaggio è stata una delle maggiori aspirazioni per gli artisti di ogni epoca. Ogni periodo storico ha dato la propria interpretazione del paesaggio contribuendo all’evoluzione della sua descrizione: dapprima con una ricerca sullo spazio, tramite la prospettiva brunelleschiana nel primo Rinascimento; poi sulla resa atmosferica nel Cinquecento; fino ad arrivare alla rappresentazione di ogni singola vibrazione della luce sugli oggetti nell’Impressionismo.
In questa opera Vincenzo Munaro pone in evidenza una sua tendenza pittorica postimpressionista. La composizione è tutta costruita per mezzo del colore e le pennellate hanno un notevole valore strutturale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile del paesaggio, ma di carpirne l’essenza stessa, la sua sostanza. A questo fine interviene la pennellata, ricca di materia, che, nonostante l’essenzialità della rappresentazione scompone lo spazio su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce e della vita sul soggetto. Così in una superficie sostanzialmente bidimensionale, schiacciata in primo piano, gli oggetti vengono costruiti dal pittore per mezzo di grossi tocchi di pennello densi di colore e le case vengono strutturate secondo dei principi geometrici che guardano a Cézanne. Dal punto di vista cromatico, tutta la superficie dell'opera è intonata secondo una gamma di colori equilibrata di richiami e corrispondenze tra il verde dei prati e il bianco/grigio delle case.
Vincenzo Munaro è nato a Funes di Chies d'Alpago nel 1947. Si forma a Venezia dove trova illustri maestri come Barbisan e Messina. Inizia a dipingere negli anni '60 e la prima personale è a Grado nel 1969. Da quel momento ci saranno numerose mostre in cui l'artista riscuote il favore della critica e del pubblico. Ad Umbertide realizza il primo monumento alla Resistenza (1975). Nel 1979 incontra a Roma Papa Giovanni Paolo II e realizza il bassorilievo in bronzo “La continuità”.
Spedizione e resi
Spedizione e resi
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